20 giugno 2006

Ma è contagioso?


La popolazione italiana eterosessuale è avvertita: limitate i vostri rapporti con le persone omossessuali. Chiudete in casa i vostri figli, non fatevi starnutire addosso e cercate di lavarvi le mani dopo aver toccato un omosessuale. Pare che sia una malattia! Giuro, non sto scherzando. Secondo un documento del Pentagono, che doveva restare segreto, l'omossessualità è una malattia. Beh, in effetti non si parla di malattia fisica, quindi non dovete preoccuparvi del contagio, ma viene catalogata tra le malattie psichiche, che certo non è meno rilevante. La faccenda è venuta alla luce grazie ad un ricercatore di un'università californiana che si è imbattuto nel documento.
Gli scopi di questa instruction del Dipartimento della Difesa sono i seguenti:

"1.1. Retiring or separating Service members because of physical disability.
1.2. Making administrative determinations under references (c) and (d) for
Service members with Service-incurred or Service aggravated conditions.
1.3. Authorizing a fitness determination for members of the Ready Reserve who
are ineligible for benefits under reference (b) because the condition is unrelated to
military status and duty."


Capito? in pratica è uno strumento che serve ai comandanti per decidere chi congedare in base a certi "disturbi" psichici. A pagina 88 del documento sono elencati tutta una serie di disturbi dello sviluppo (development defects): sonnambulismo, dislessia e disordini del linguaggio, fobie varie, ritardo mentale, disordini della personalità, obesità e tanti altri. Al numero E5.1.2.9.6 compare la scritta homosexuality. Quindi trent'anni dopo la dichiarazione ufficiale della scienza che l'omossessualità non è da considerarsi una malattia, arriva a stravolgere la medicina moderna questo bel documento, tutto rilegato e con le scrittone fronte-retro TOP SECRET, guai a chi lo legge senza autorizzazione.
L'American Psychiatric Association ha subito inoltrato una lettera all'Assistente per le questioni sanitarie del Segretario alla Difesa (William Winkenwerder Jr.) per chiedere spiegazioni e una rettifica immediata.
Per quello che mi riguarda non vorrei neppure sprecare commenti al riguardo, tranne ribadire il mio profondo disprezzo per tutta la faccenda e il mio appoggio più spassionato a chi si dovesse sentire più direttamente colpito da tale discriminazione ingiustificata. Ma che volete farci, in fondo stiamo parlando dell'amministrazione Bush: un branco di Repubblicani guerrafondai e bigotti comandati da enormi multinazionali del petrolio e delle armi. Insomma, se io fossi gay la prenderei quasi a ridere, mica vorrete farvi rovinare l'appetito da una tale fesseria?

2 commenti:

Anonimo ha detto...

imbecille

D ha detto...

Purtroppo devo dissentire con l'imbecille dell'anonimo che è stato conciso e molto chiaro, facendoti i complimenti per questo blog interessantissimo e politicamente scorretto!
Ma non mi stupisco delle recensioni negative: non tutti hanno un cervello predisposto a ragionare, e dal numero di parole che usano per commentare quello che scrivi ne ho una prova schiacciante!
Aspetto il prossimo post!